Partita IVA Forfettaria 2026: calcolo imposta, contributi e reddito netto
Come funziona il regime forfettario 2026: coefficienti di redditività per categoria ATECO, imposta sostitutiva al 15% o 5%, contributi INPS e come calcolare quanto resta in tasca davvero.
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Cos'è il regime forfettario
Il regime forfettario (introdotto dalla Legge 190/2014 e più volte modificato) è il regime fiscale agevolato per le partite IVA persone fisiche che non superano EUR 85.000 di ricavi annui. Prevede:
- Nessuna IVA da applicare nelle fatture (né da versare né da recuperare)
- Imposta sostitutiva unica del 15% (o 5% per i primi 5 anni) al posto di IRPEF, addizionali e IRAP
- No ritenuta d'acconto subita (ma va indicato in fattura)
- Contribuzione INPS sul reddito imponibile forfettario
La formula di calcolo completa
Passo 1 — Reddito imponibile:
Imponibile = Fatturato × Coefficiente di redditività
Passo 2 — Contributi INPS:
Contributi = Imponibile × Aliquota INPS
Passo 3 — Imposta sostitutiva:
Base tassazione = Imponibile − Contributi INPS
Imposta = Base tassazione × 15% (o 5%)
Passo 4 — Reddito netto:
Netto = Fatturato − Imposta − Contributi INPS
Coefficienti di redditività per categoria ATECO
| Categoria attività | Coefficiente | Limite ricavi |
|---|---|---|
| Industrie alimentari e bevande | 40% | €85.000 |
| Commercio, ristorazione, alberghi | 40% | €85.000 |
| Intermediari del commercio | 62% | €85.000 |
| Attività manifatturiere e artigianato | 67% | €85.000 |
| Costruzioni e attività immobiliari | 86% | €85.000 |
| Professioni, consulenza, servizi tecnici | 78% | €85.000 |
| Attività professionali residuali | 78% | €85.000 |
Esempio pratico: consulente con EUR 40.000 di fatturato
Professionista IT, gestione separata INPS (26,07%), aliquota ordinaria 15%.
Fatturato: EUR 40.000
Imponibile (78%): 40.000 × 0,78 = EUR 31.200
Contributi INPS (26,07%): 31.200 × 0,2607 = EUR 8.134
Base tassazione: 31.200 − 8.134 = EUR 23.066
Imposta sostitutiva (15%): 23.066 × 0,15 = EUR 3.460
Totale prelievo: 3.460 + 8.134 = EUR 11.594 (29% del fatturato)
Reddito netto: 40.000 − 11.594 = EUR 28.406
Contributi INPS nel forfettario
La gestione previdenziale dipende dall'attività svolta:
Artigiani e commercianti
24,48%Con minimale contributivo fisso (~EUR 4.427 nel 2026). Si versa in 4 acconti (maggio, agosto, novembre) + saldo a giugno.
Gestione separata INPS
26,07%Per professionisti senza cassa ordinale. Nessun minimale. Versamento con F24 in acconto e saldo IRPEF (stesso modello).
Casse ordinali professionali
VariabileAvvocati (4%), medici, ingegneri, architetti versano alla propria cassa con aliquote diverse. Non si iscrivono alla gestione INPS separata.
Quando conviene il forfettario?
Il forfettario conviene in particolare quando:
- Le spese effettive sono inferiori al coefficiente forfettario (per le professioni: se spese < 22% del fatturato)
- Il reddito è basso e si beneficia dell'aliquota al 5% (primi 5 anni)
- Non si ha IVA da scaricare sugli acquisti
- Si vuole semplicità amministrativa (no liquidazione IVA, no studi di settore)
Può non convenire se si hanno spese elevate deducibili (es. affitto ufficio, dipendenti, acquisto beni strumentali importanti) che nel regime ordinario sarebbero dedotte analiticamente.
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