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Rivalutazione ISTAT · Indici FOI

Rivalutazione ISTAT 2025: indici FOI, formula e calcolo

Guida completa alla rivalutazione ISTAT: cosa sono gli indici FOI, la formula del coefficiente, le applicazioni pratiche per affitti, assegni di mantenimento e crediti.

Aggiornato: gennaio 2026·Lettura: ~8 minuti

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Cos'è la rivalutazione ISTAT e a cosa serve

La rivalutazione ISTAT è un meccanismo che permette di adeguare un importo monetario all'inflazione nel tempo, preservandone il potere d'acquisto reale. In pratica: se devi calcolare quanto vale oggi un credito di 10 anni fa, o aggiornare un canone d'affitto, devi applicare la variazione degli indici ISTAT.

Il punto di riferimento è sempre la variazione dei prezzi al consumo rilevata dall'ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica), che pubblica mensilmente gli indici dei prezzi. A seconda del contesto, si utilizzano indici diversi — ma per la quasi totalità delle rivalutazioni contrattuali e giudiziali si fa riferimento agli indici FOI.

In sintesi: la rivalutazione non è un interesse — è una compensazione per la perdita di potere d'acquisto della moneta nel tempo.

Indici FOI vs NIC: quali usare

L'ISTAT pubblica diversi indici dei prezzi al consumo. I due principali sono gli indici FOI e gli indici NIC, che misurano fenomeni simili ma per popolazioni diverse.

Indici FOI
Famiglie di Operai e Impiegati

Escludono le famiglie di tabaccai. Rilevano la variazione dei prezzi per i lavoratori dipendenti.

Usati per:

  • TFR (art. 2120 c.c.)
  • Canoni locazione abitativa (L. 392/78)
  • Contratti indicizzati
Indici NIC
Intera Collettività nazionale

Misurano l'inflazione per tutta la popolazione. Includono tutte le categorie di famiglie.

Usati per:

  • Inflazione generale
  • Pensioni
  • Alcune pensioni complementari
⚠️ Attenzione: Per la quasi totalità delle rivalutazioni contrattuali e giudiziali si usano gli indici FOI. Verificare sempre il contratto o il provvedimento di riferimento.

La formula del coefficiente di rivalutazione

Il calcolo della rivalutazione ISTAT si basa su un semplice rapporto tra due indici FOI: quello del momento di arrivo e quello del momento di partenza.

Coefficiente = Indice FOI finale ÷ Indice FOI iniziale

Importo rivalutato = Importo originario × Coefficiente

Variazione % = (Coefficiente − 1) × 100

Componenti del calcolo

Indice FOI finale

Valore dell'indice FOI del mese/anno di arrivo (data di rivalutazione).

Indice FOI iniziale

Valore dell'indice FOI del mese/anno di partenza (data originaria dell'importo).

Coefficiente > 1

Inflazione: il potere d'acquisto si è ridotto, l'importo aumenta.

Coefficiente < 1

Deflazione (raro): il potere d'acquisto è aumentato, l'importo diminuisce.

Tabella indici FOI annuali medi 2015-2025

La tabella seguente riporta gli indici FOI medi annuali (base 2015=100) e la variazione percentuale rispetto all'anno precedente.

AnnoIndice FOI medioVariazione annua
2015106,1
2016105,9−0,19%
2017106,7+0,76%
2018108,0+1,22%
2019108,2+0,19%
2020107,8−0,37%
2021109,2+1,30%
2022117,9+7,97%
2023124,2+5,35%
2024125,5+1,05%
2025127,5+1,59%
Nota: Gli indici mensili precisi sono pubblicati sul sito ufficiale ISTAT. Il calcolatore usa gli indici mensili aggiornati per un calcolo esatto.

Applicazioni pratiche della rivalutazione ISTAT

La rivalutazione ISTAT trova applicazione in numerosi contesti della vita professionale e giuridica italiana. Ecco i quattro ambiti principali:

🏠
Canoni di locazione

La L. 392/78 permette l'aggiornamento annuale del canone nella misura del 75% della variazione ISTAT FOI. Calcolato sull'indice del mese precedente.

💼
TFR (Trattamento Fine Rapporto)

Ogni anno al 31/12 il fondo TFR si rivaluta con 1,5% + 75% × variazione FOI annuale (art. 2120 c.c.).

⚖️
Assegni di mantenimento

I tribunali spesso indicizzano gli assegni di mantenimento all'ISTAT per mantenerne il valore nel tempo.

📋
Crediti e risarcimenti

In sede giudiziale, crediti e risarcimenti vengono rivalutati con gli indici ISTAT FOI per tener conto della svalutazione monetaria.

Esempio pratico step-by-step

Situazione

  • Importo originario: € 10.000,00
  • Data originaria: gennaio 2020 (indice FOI: 107,8)
  • Data rivalutazione: dicembre 2025 (indice FOI: 127,5)
1
Calcola il coefficiente

127,5 ÷ 107,8 = 1,1827

2
Calcola l'importo rivalutato

€ 10.000 × 1,1827 = € 11.827,00

3
Calcola la variazione percentuale

(1,1827 − 1) × 100 = 18,27%

Risultato rivalutazione

€ 11.827,00

Incremento: +€ 1.827,00 (+18,27%)

Errori comuni nel calcolo ISTAT

Questi sono gli errori più frequenti che si commettono nel calcolo della rivalutazione ISTAT. Evitarli è fondamentale per ottenere un risultato corretto e difendibile.

Usare indici NIC invece di FOI per i canoni di locazione: la L. 392/78 richiede esplicitamente gli indici FOI.
Confrontare indici di mesi diversi (es. gennaio con dicembre) invece dello stesso mese: si confrontano sempre lo stesso mese dell'anno iniziale e dell'anno finale.
Applicare la variazione percentuale invece del coefficiente: il coefficiente garantisce la precisione anche su periodi lunghi con variazioni cumulate.
⚠️Per i canoni di locazione ex L. 392/78 si applica solo il 75% della variazione ISTAT, non il 100%. Applicare il 100% è un errore contrattuale.

Calcola subito la rivalutazione ISTAT

Hai ora tutti gli elementi per comprendere come funziona la rivalutazione ISTAT. Il nostro calcolatore utilizza gli indici FOI mensili aggiornati e genera automaticamente il coefficiente esatto, l'importo rivalutato e la variazione percentuale.

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