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Interessi di Mora · D.Lgs. 231/2002

Come calcolare gli interessi di mora su una fattura non pagata

Guida pratica per imprenditori e commercialisti: formula corretta, tasso BCE aggiornato 2026, esempio numerico e come costruire un prospetto allegabile a PEC e diffida.

Aggiornato: gennaio 2026·Lettura: ~8 minuti

La normativa: D.Lgs. 231/2002

In Italia, i ritardi di pagamento nei contratti commerciali tra imprese (B2B) sono regolati dal D.Lgs. 9 ottobre 2002, n. 231, che ha recepito la Direttiva europea 2000/35/CE, successivamente modificato dal D.Lgs. 9 novembre 2012, n. 192.

Questa normativa si applica esclusivamente ai rapporti commerciali tra imprese (B2B). Non si applica ai contratti con consumatori privati, per i quali vale il tasso legale stabilito annualmente dal MEF ai sensi dell'art. 1284 c.c.

Attenzione: Se il tuo credito è verso un consumatore privato, questa guida non si applica. Il tasso da usare è quello legale MEF (2,5% per il 2025).

Quando decorrono gli interessi di mora

Gli interessi di mora iniziano a decorrere automaticamente, senza necessità di messa in mora, dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento (art. 4, D.Lgs. 231/2002).

Il termine di pagamento, salvo diverso accordo contrattuale, è di 30 giorni dalla data di ricevimento della fattura o dalla data di ricevimento dei beni o servizi.

Esempio: Fattura emessa il 1° gennaio 2026 con termini a 30 giorni. Scadenza: 31 gennaio 2026. Gli interessi decorrono dal 1° febbraio 2026.

Il tasso di mora: BCE + 8 punti percentuali

Il tasso di mora è pari al tasso BCE maggiorato di 8 punti percentuali (art. 2, co. 1, lett. e). Il tasso BCE viene aggiornato il 1° gennaio e il 1° luglio di ogni anno e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

PeriodoTasso BCETasso mora
1° semestre 20244,50%12,50%
2° semestre 20243,65%11,65%
1° semestre 20252,65%10,65%
2° semestre 20252,15%10,15%
1° semestre 2026 ✦ vigente2,15%10,15%

La formula di calcolo

Interessi = Capitale × (Tasso mora / 100) × (Giorni / 365)
  • ·Capitale = importo della fattura non pagata (IVA inclusa)
  • ·Tasso mora = tasso BCE del semestre + 8 punti percentuali
  • ·Giorni = giorni di ritardo dal giorno successivo alla scadenza
  • ·365 = divisore annuo fisso (anche negli anni bisestili)

Esempio pratico con numeri reali

Bianchi S.r.l. non ha pagato una fattura da € 8.000, scaduta il 30 settembre 2025. Calcoliamo gli interessi al 28 febbraio 2026.

PeriodoTasso moraGiorniInteressi
01/10/2025 – 31/12/202510,15%92€ 204,74
01/01/2026 – 28/02/202610,15%59€ 131,21
Totale151€ 335,95

Calcolo su più semestri con tassi diversi

Se il periodo di mora attraversa semestri con tassi diversi, il calcolo va obbligatoriamente spezzato per semestre. Ogni tranche si calcola con il tasso vigente in quel periodo e i risultati si sommano.

Errore comune: applicare un unico tasso medio sull'intero periodo. Il debitore può contestare il prospetto e mettere in discussione l'intero importo richiesto.

Come costruire un documento difendibile

Un prospetto allegabile a PEC, diffida o lettera per l'avvocato deve contenere:

  • Numero, data e importo della fattura
  • Data di scadenza e data di calcolo (o di pagamento effettivo)
  • Tabella con periodi spezzati per semestre, tasso BCE e tasso mora
  • Numero di giorni per ogni periodo
  • Importo degli interessi per ogni periodo e totale
  • Riferimento normativo: D.Lgs. 231/2002 e tasso BCE da Gazzetta Ufficiale
Strumento gratuito

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