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Rivalutazione ISTAT

Rivalutazione ISTAT assegno divorzile e di mantenimento 2026

L'assegno divorzile e quello di mantenimento vengono spesso stabiliti con una clausola di adeguamento ISTAT: ogni anno l'importo si aggiorna automaticamente in base alla variazione degli indici FOI. Questa guida spiega come funziona il meccanismo, come calcolare il nuovo importo e come agire se l'obbligato non provvede all'adeguamento.

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Come funziona la clausola ISTAT nell'assegno

Quando il giudice (o le parti nell'accordo di separazione/divorzio omologato) inserisce una clausola di adeguamento ISTAT, stabilisce che l'importo dell'assegno si aggiorni periodicamente — di solito ogni anno — in base alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo pubblicato dall'ISTAT.

La clausola tipica recita qualcosa del tipo:

"L'assegno di mantenimento di € [importo] mensili è soggetto a rivalutazione annuale in misura pari alla variazione dell'indice ISTAT FOI (famiglie di operai e impiegati) registrata nell'anno precedente, a decorrere dal [mese] di ogni anno."

Se la clausola non c'è: l'importo rimane fisso. Per ottenere un aumento bisogna tornare in giudizio e dimostrare una modifica delle condizioni economiche (art. 9 L. 898/1970 per il divorzio, art. 710 c.p.c. per la separazione).

Come si calcola l'adeguamento annuale

Il calcolo si esegue confrontando l'indice FOI del mese di riferimento dell'anno corrente con quello dello stesso mese dell'anno precedente:

Formula

Nuovo assegno = Assegno attuale × (FOI mese corrente / FOI stesso mese anno prec.)

Esempio pratico

Assegno attuale: € 650/mese. Adeguamento a gennaio 2026. FOI gennaio 2025: 116,9. FOI gennaio 2026: 118,4.

Variazione FOI(118,4 − 116,9) / 116,9 = +1,28%
Aumento mensile€ 650 × 1,28% = + € 8,32
Nuovo assegno mensile€ 658,32

Adeguamenti arretrati non corrisposti

Se l'obbligato non ha mai aggiornato l'assegno nonostante la clausola ISTAT, si accumulano degli arretrati. Il beneficiario ha diritto a recuperarli tutti, calcolando l'adeguamento per ogni anno trascorso.

Esempio: 4 anni di adeguamenti non applicati

AnnoVar. FOIAssegno correttoDiff. mensileArretrato annuo
2022+6,40%€ 691,60+€ 41,60€ 499,20
2023+4,10%€ 719,97+€ 28,37€ 340,44
2024+1,40%€ 730,06+€ 10,09€ 121,08
2025+1,10%€ 738,09+€ 8,03€ 96,36
Totale arretrati€ 1.057,08

* Assegno base di partenza € 650. Calcolo indicativo su variazioni FOI medie annue.

Come agire se l'obbligato non adegua

  1. 1

    Calcola gli arretrati

    Calcola anno per anno la differenza tra quanto avresti dovuto ricevere e quanto hai ricevuto, usando gli indici FOI pubblicati dall'ISTAT.

  2. 2

    Invia una diffida scritta

    Invia una raccomandata A/R o PEC all'obbligato con il calcolo degli arretrati e un termine per il pagamento (es. 15 giorni). Conserva copia.

  3. 3

    Atto di precetto (se il decreto è già esecutivo)

    Se il decreto di separazione/divorzio è già esecutivo e contiene la clausola ISTAT, puoi notificare direttamente un atto di precetto per gli arretrati, senza nuovo ricorso al giudice.

  4. 4

    Ricorso per modifica delle condizioni (se no clausola)

    Se non c'è clausola ISTAT e vuoi un adeguamento, devi presentare ricorso al Tribunale ai sensi dell'art. 9 L. 898/1970 o art. 710 c.p.c., dimostrando la modifica delle condizioni economiche.

Domande frequenti

La rivalutazione ISTAT dell'assegno divorzile è automatica?

Solo se il provvedimento contiene una clausola di adeguamento. In assenza di clausola l'importo rimane fisso e occorre tornare in giudizio per ottenere un aumento.

Quale indice ISTAT si usa per l'assegno di mantenimento?

Solitamente l'indice FOI al netto dei tabacchi. In provvedimenti datati può essere citato il NIC o genericamente l'indice ISTAT: verifica il testo del tuo decreto.

Cosa succede se il coniuge obbligato non aggiorna l'assegno?

Se la clausola è nel decreto, puoi agire esecutivamente per gli arretrati con atto di precetto. Non è necessario tornare davanti al giudice.

La rivalutazione si applica anche all'assegno per i figli?

Sì, se il provvedimento lo prevede. Il meccanismo è identico: confronto indici FOI, calcolo variazione, nuovo importo mensile.

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