CalcolatoriFiscali.it
Rivalutazione ISTAT

Rivalutazione ISTAT canoni di affitto 2026: come aggiornarli e notificare al locatario

Ogni anno il locatore può aggiornare il canone di locazione in base alla variazione dell'indice ISTAT FOI. Ma ci sono regole precise sul limite del 75%, sulla comunicazione scritta obbligatoria e su come calcolare il nuovo importo. Questa guida ti spiega tutto passo dopo passo.

Strumento gratuito

Calcola il nuovo canone in automatico

Calcolatore ISTAT →

Cos'è la rivalutazione ISTAT del canone

La rivalutazione del canone di locazione è la facoltà del proprietario di adeguare il canone annuo alla variazione del costo della vita misurata dall'ISTAT. È una tutela contro l'inflazione: senza questo meccanismo, nel tempo il canone perderebbe valore reale.

La base normativa è la Legge 392/1978 (art. 24) per i contratti abitativi e si applica anche ai contratti commerciali se il contratto lo prevede esplicitamente. Per i contratti abitativi il limite massimo è il 75% della variazione ISTAT.

L'aggiornamento non è automatico. Il locatore deve richiederlo espressamente con comunicazione scritta al conduttore. Se non lo richiede, non può pretenderlo retroattivamente oltre i 5 anni (prescrizione).

Quale indice ISTAT si usa

Per i canoni di locazione si usa esclusivamente l'indice FOI — Famiglie di Operai e Impiegati al netto dei tabacchi (non il NIC né l'IPCA). L'ISTAT pubblica i valori ogni mese sul proprio sito.

AnnoIndice FOI medioVar. % annua (indicativa)
2020103,2+0,2%
2021104,0+0,8%
2022110,7+6,4%
2023115,2+4,1%
2024116,8+1,4%
2025118,1+1,1% (stima)

Dati ISTAT FOI al netto tabacchi. I valori definitivi 2025 sono soggetti a revisione.

La formula di calcolo

Il nuovo canone si calcola in due passaggi:

Passo 1 — Variazione percentuale

Var% = (Indice FOI arrivo − Indice FOI partenza) / Indice FOI partenza × 100

Passo 2 — Nuovo canone (75% per abitativi)

Nuovo canone = Canone attuale × (1 + Var% × 0,75 / 100)

Esempio pratico

Canone attuale: € 800/mese. Indice FOI di riferimento 12 mesi fa: 115,8. Indice FOI attuale: 117,1.

Variazione FOI(117,1 − 115,8) / 115,8 × 100 = 1,123%
Quota aggiornabile (75%)1,123% × 0,75 = 0,842%
Aumento mensile€ 800 × 0,00842 = + € 6,74
Nuovo canone mensile€ 806,74

Come comunicare l'aggiornamento al conduttore

La comunicazione deve essere in forma scritta e deve contenere:

  • Riferimento al contratto di locazione (data stipula, immobile)
  • Indice FOI del mese di riferimento e del mese corrente (con fonte ISTAT)
  • Percentuale di variazione calcolata
  • Percentuale applicata (75% per contratti abitativi)
  • Canone attuale e nuovo canone mensile
  • Data di decorrenza del nuovo importo

Fac-simile comunicazione

Spett.le [Nome conduttore],

con riferimento al contratto di locazione del [data], relativo all'immobile sito in [indirizzo], La informo che, ai sensi dell'art. 24 della Legge 392/1978, il canone mensile viene aggiornato con decorrenza [data] nella misura del 75% della variazione dell'indice ISTAT FOI.

Indice FOI [mese precedente anno precedente]: [X]
Indice FOI [mese corrente]: [Y]
Variazione: [+Z%] — quota applicata (75%): [+W%]

Il nuovo canone mensile sarà di € [importo] a decorrere dal [data].

Errori comuni da evitare

Applicare il 100% della variazione su contratti abitativi

Il limite legale è il 75% della variazione FOI per i contratti abitativi (L. 392/1978)

Usare l'indice NIC o l'IPCA invece del FOI

Per i canoni di locazione si usa esclusivamente l'indice FOI al netto dei tabacchi

Richiedere l'aggiornamento verbalmente

La comunicazione deve essere in forma scritta (raccomandata, PEC o consegna a mano con ricevuta)

Applicare l'aumento senza comunicazione e poi chiederlo retroattivamente da anni

Senza comunicazione scritta il credito prescrive in 5 anni — meglio comunicare ogni anno

Domande frequenti

Il locatore può applicare il 100% della variazione ISTAT?

No, per i contratti abitativi il limite è il 75%. I contratti commerciali o ad uso diverso possono prevedere il 100% se esplicitamente scritto nel contratto.

Quando decorre l'aumento del canone?

Dalla data indicata nella comunicazione scritta al conduttore. Non retroattivamente, salvo accordo o mancata contestazione nei 5 anni precedenti.

Quale indice ISTAT si usa per i canoni di locazione?

L'indice FOI (Famiglie di Operai e Impiegati) al netto dei tabacchi. Non il NIC né l'IPCA. Lo trovi sul sito ISTAT ogni mese.

La comunicazione al conduttore deve essere in forma scritta?

Sì, sempre. Raccomandata A/R, PEC o consegna a mano con ricevuta firmata. Una comunicazione verbale non ha valore legale.

Calcola il nuovo canone in automatico

Inserisci il canone attuale e gli indici FOI di partenza e arrivo: il calcolatore determina il nuovo importo con la quota del 75%.

Calcolatore Rivalutazione ISTAT

Guide correlate